Meno incidenti con l'auto a guida autonoma? Non tutti sono d'accordo
5 dic 2018 | 3 min di lettura
Le automobili a guida autonoma ormai sono diventate realtà. Nel giro di pochi anni, sostengono gli esperti, sono destinate a entrare nella nostra vita quotidiana modificando le abitudini di mobilità di ciascuno di noi. Eppure sono ancora molti gli aspetti oscuri di questa rivoluzione, a partire da quelli tariffari su come verrà gestita, per esempio, l'rc auto, fino ad arrivare a quelli riguardanti la sicurezza. L'auto a guida autonoma, secondo i più, semplificherà parecchio la vita dei conducenti, comportando un’importante riduzione nel numero di incidenti stradali. Non tutti però sono d'accordo.
Solo il 27% dei britannici è convinto che la guida autonoma riduca gli incidenti. Una ricerca realizzata nel Regno Unito e curata da Opinion per conto del gruppo assicurativo francese Axa, evidenzia come i cittadini di Sua Maestà non credano nella riduzione degli incidenti stradali nel momento in cui le driverless car cominceranno a invadere le strade. Solo il 27% dei britannici, infatti, è convinto che l'auto a guida autonoma possa ridurre effettivamente il numero degli incidenti.
Ancora tanta confusione intorno alla guida autonoma. Il sondaggio di Axa evidenzia però anche la confusione che circonda la tecnologia dell’auto a guida autonoma. Sull'argomento è stata interpellata la Sae, Society of automotive engineers, l'associazione che conta oltre 128.000 ingegneri ed esperti tecnici mondiali nel settore aerospaziale, autoveicolistico e dei veicoli commerciali: in pratica è l’ente che definisce le norme guida dell’industria automobilistica e di quella aerospaziale fissando standard ingegneristici per i vari tipi di veicoli. Bene, l'organismo di esperti ha realizzato la catalogazione dei veicoli, identificati con numeri variabili da 0 a 5, in base ai diversi livelli di automazione.
Guida autonoma, questa sconosciuta. Il livello più alto, cioè il livello 5, concerne la completa automazione del veicolo, quello che riguarda auto in grado di gestire, da sole, qualsiasi aspetto della guida come scegliere le strade migliori, evitare il traffico identificando le strade più scorrevoli, accelerare e rallentare e gestire le situazioni di emergenza. Ebbene, soltanto un terzo degli intervistati in Gran Bretagna ha identificato precisamente in questo segmento la definizione di automobile a guida autonoma. Un decimo del campione, invece, ha confuso le auto a guida autonoma con quelle del livello 1, quello che ricomprende automobili in cui le frenate, le accelerazioni, la velocità di marcia e la direzione sono nelle mani del solo guidatore, coadiuvato dai sistemi di allerta, sia visivi che acustici, attivabili in caso di condizioni pericolose o di condizioni particolari.
Bisogno di informazione. Per fare chiarezza Axa ha anche realizzato un video in modo da spiegare la tecnologia attualmente disponibile e quella disponibile in un futuro prossimo con l’auto a guida autonoma. “Le driverless car rivoluzioneranno in meglio il trasporto, rendendo più sicure le strade e permettendo nuove possibilità di movimento a tante persone che non sono in grado di guidare. Non siamo comunque sorpresi dalla confusione e dallo scetticismo che avvolge questa nuova tecnologia di guida: è una cosa normale. Di sicuro c'è tanto bisogno di informare sempre di più gli automobilisti circa i benefici che potranno arrivare dai veicoli a guida autonoma. La fiducia dei consumatori, infatti, è condizione imprescindibile per il successo di queste auto di nuova generazione”, spiega David Williams, direttore tecnico di Axa UK. Intanto, la divisione Axa XL assicura già la fase dei test di auto a guida autonoma nell'ambito del consorzio Driven, formato da realtà pubbliche e private tese allo sviluppo della mobilità senza conducente nel Regno unito con auto di livello 4 almeno.
Offerte confrontate
Calcola online il costo dell'assicurazione auto e dell'assicurazione moto utilizzando il nostro comparatore assicurazioni e scegli la polizza più conveniente per il tuo veicolo. Bastano solo 3 minuti!
RC Auto
Confronta più compagnie
RC Moto
Confronta più compagnie
Ultime notizie sul mondo delle assicurazioni

Ecco qual è il momento giusto per prenotare un volo

Auto: le donne al volante scelgono il Suv, meglio se ibrido

Truffe online, altro che boomer: la più colpita è la Gen Z

Mercato auto, a gennaio 2025 cresce l'usato

I medici di famiglia sono “a rischio estinzione”

Indagine Ivass: contratti assicurativi ancora difficili da leggere

Auto, ecco come funziona il nuovo piano Ue

Auto, mercato dell’usato in leggera ripresa

Ecco quali sono le città con le strade meno sicure

Attenti ai nuovi tutor 3.0: non sfugge nulla

Fuga dalla folla: gli italiani verso mete meno battute

Cure mediche: le famiglie nel 2023 hanno speso oltre 40 miliardi

L’assicurazione sanitaria integrativa per il personale della scuola

Immatricolazioni auto, febbraio altro mese nero

Amante degli animali cercasi (per una relazione)

Dalle assicurazioni alle tasse: cosa prevede il Milleproroghe
Guide sulle Assicurazioni

Cosa succede alla propria classe di merito quando si noleggia un’auto

Come funziona l’assicurazione casa per alluvione

Come funzionano le polizze Long Term Care

Rinuncia alla rivalsa: cos'è e come funziona
Compagnie e intermediari assicurativi
Scopri le compagnie che operano nel mercato italiano e quali sono i prodotti che offrono.